Sport e frutta secca

Sport e frutta seccaChi fa sport può trovare un alleato nella frutta secca e disidratata che, se consumate nelle giuste porzioni, contribuiscono a integrare i nutrienti persi durante lo sforzo. Chi si allena con dedizione lo sa: la cura della propria alimentazione è importante tanto nella preparazione del corpo all’allenamento, quanto per ottenere una buona performance. Tra gli alimenti che non dovrebbero mai mancare nell’alimentazione dello sportivo, rientra anche la frutta secca.

Grazie alle sue peculiari componenti nutritive, la frutta secca è uno degli alimenti più indicati da consumare sia prima sia dopo l’allenamento, mantenendo la giusta porzione, e considerando il dispendio energetico legato all’attività fisica. Attenzione, però, che con il termine “frutta secca”, si fa riferimento a due gruppi di alimenti molto diversi tra loro: da un lato la frutta disidratata, ottenuta privando la frutta fresca della sua acqua; dall’altro, la frutta oleosa a guscio, come noci, mandorle e pistacchi.

La frutta disidratata ha un buon contenuto di zuccheri semplici, quindi di riserve energetiche prontamente disponibili, e di potassio, fondamentale per la contrazione muscolare. Nella frutta a guscio, invece, in generale è elevato il contenuto di grassi, ma di quelli “buoni” ossia gli insaturi che dovrebbero prevalere nella nostra alimentazione. Sono inoltre presenti, tra i micronutrienti, la vitamina E, l’antiossidante delle nostre membrane cellulari, o vitamine del gruppo B come la B2, importante per contrastare la stanchezza e l’affaticamento.

Inoltre, l’assunzione di liquidi: a tutti i livelli, infatti, si raccomanda di bere prima, dopo e, ove possibile, durante l’attività fisica. Attenzione anche ai sali minerali, in particolare magnesio e potassio, che vengono persi con il sudore, e alle vitamine A, E e C, antiossidanti utili a contrastare i radicali liberi, che vengono prodotti in maggiore quantità durante l’attività fisica. Da non sottovalutare, infine, la necessità di avere a disposizione la giusta quantità di substrati energetici prima di allenarsi. Invece, allenarsi a digiuno non serve a bruciare più grassi, ma solo a peggiorare le performance. Uno snack prima dell’allenamento è fondamentale, in particolare se lo svolgiamo verso sera o prima di colazione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *